Lettori fissi

domenica 21 febbraio 2016

APPUNTAMENTO CON LA STORIA

Finalmente sono riuscita a realizzare un'attività in collaborazione con un collega!
Abbiamo deciso, spinti dal fatto che le nostre due classi prime andranno in gita insieme, di lavorare a classi aperte non solo sulla preparazione della gita in sé (destinazione: Brescia), ma anche sull'Alto Medioevo in generale.
L'obiettivo è anche stimolare ciascuna classe a interagire in gruppo con persone diverse e a relazionarsi positivamente con gli altri per costruire conoscenze. La metodologia è necessariamente attiva: il cooperative learning.
Per prima cosa abbiamo formato i gruppi: eterogenei per livello al loro interno, omogenei fra loro.
Avendo a disposizione 5 lezioni da due ore (peraltro non è stato per nulla facile riorganizzare l'orario per avere la compresenza), abbiamo suddiviso gli argomenti irrinunciabili da far studiare ai gruppi: Carlo Magno e l'impero carolingio, nascita della società feudale, l'economia chiusa della curtis, il castello e le Ultime Invasioni, la visita a Brescia.

Prima lezione: Carlo Magno e la nascita del Sacro Romano Impero
Ciascuno dei 10 gruppi aveva un materiale diverso da quello degli altri: a disposizione c'erano il proprio libro di testo, altri libri di storia per le medie, un video-fumetto allegato al libro della Calvani Storyboard...
Ogni gruppo doveva concentrarsi su poche pagine e poi esporre a tutti tramite cartelloni, fumetti o scenette il contenuto studiato.
Per facilitare il lavoro di comprensione di ciascuna parte, abbiamo distribuito a tutti una sintesi da leggere prima di focalizzare l'attenzione sul materiale specifico.

Il risultato c'è stato: i ragazzi hanno veramente lavorato e si sono sforzati di far bella figura di fronte agli altri: le scenette hanno inquadrato l'argomento e i cartelloni hanno approfondito i dettagli.
Il problema è stato il tempo: alcuni gruppi sono andati un po' a rilento, forse perché i componenti, non conoscendosi, dovevano prendere le misure! Io ero molto agitata per questo, ma il mio collega mi ha fatto notare che tutti si stavano dando da fare, perciò non avrei dovuto preoccuparmi solo del risultato, ma valutare anche il processo.
Parole sagge!
In realtà, poi, tutti i gruppi hanno recuperato e le esposizioni in plenaria, coinvolgenti ma comunque veloci, hanno avuto spazio tutte eccetto due, una delle quali, peraltro, essendo una cronologia, poteva funzionare benissimo la lezione successiva come ripasso della puntata precedente.

Se tornassi indietro, non consegnerei la sintesi subito, perché alcuni hanno perso troppo tempo su di essa; la leggerei insieme a loro in una breve lezione frontale di inquadramento generale e poi l'avrei consegnata alla fine da studiare per casa.
Per compito, i ragazzini dovevano rispondere a 6 domande riguardanti gli argomenti trattati.

Nel prossimo post racconterò la seconda lezione.

Una cosa è certa: quanto lavoro richiede questo tipo di attività! Il grosso consiste nel cercare i materiali diversificati...

A presto!

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