Lettori fissi

giovedì 7 luglio 2016

Educazione alla legalità

Il corso sul PBL (Project Based Learning) di "Teacher Academy" che ho appena frequentato e il metodo del Design Thinking appreso un paio d'anni fa tramite la partecipazione al concorso del sito www.innovazioneinclasse.it mi stanno facendo venire idee su un'eventuale unità di apprendimento sull'educazione alla legalità da attuare nella mia futura seconda.

Come comune cittadina, mi rendo conto che molte persone che incontro per la strada hanno pochissima coscienza civica. Tanti saltano le file, parcheggiano a casaccio (anche su marciapiedi e piste ciclabili), sporcano per terra, fanno chiasso in orari o luoghi non adatti... Magari sono "brave persone", però mancano di un briciolo di attenzione alle esigenze degli altri: non ci pensano o le minimizzano.

Anche i miei alunni, che sono bravi bambini ed educati, spesso riducono la classe in un porcile (cartacce per terra, fazzoletti, scritte sui banchi...), dando per scontato che poi qualcun altro pulirà per loro. Il giardino dopo la ricreazione è inguardabile: io mi chiedo che cosa costi buttare le cartacce nel cestino anziché abbandonarle sull'erba! Eppure...

Mi piacerebbe allora focalizzare l'attenzione su questi aspetti facendo accrescere negli alunni la consapevolezza del proprio ruolo come cittadini.

Mi frullano per la testa un po' di idee:
- fotografie del loro ambiente tutto insozzato;
- ricerca e documentazione fotografica di altri segni di inciviltà rintracciabili nel territorio;
- emozioni e riflessioni legate a queste foto (mi disgustano? Perché? Dov'è il problema?)
- Driven question: come diventare cittadini più attenti e come sensibilizzare gli altri?
- Brainstorming per raccolta idee
- PRODOTTI/AZIONI:

  • inscenare gesti che possono provocare disagi o fastidi negli altri (ad esempio: parcheggio sulla pista ciclabile; io vado via, ma che cosa può succedere a chi sta arrivando con la bici e trova la mia auto in mezzo? Quali conseguenze potrebbero esserci per gli altri e per me a seguito della mia infrazione?)
  •  organizzarsi come se fossimo i responsabili della pulizia nel nostro Comune: se qualcuno sporca, dovrò utilizzare il mio budget per ripulire piuttosto che per organizzare un torneo per i bambini del territorio...
  • realizzare video per sensibilizzare gli altri... Anche slogan pubblicitari (ad es. "Mettiti nei panni degli altri" o simili...)

- apertura all'esterno: lettera alla DS e ai genitori o agli altri alunni per informarli su un evento di sensibilizzazione; lettera aperta al giornale...

- possibili collaborazioni tra insegnanti:

  • italiano ed educazione alla cittadinanza
  • tecnologia (realizzazione video...)
  • scienze (importanza dell'igiene)
  • lingue straniere (video o brochure multilingue)
  • arte (fotografia; il senso del bello versus il degrado nella percezione dei ragazzi)

- OBIETTIVI:

  • competenze sociali e civiche
  • spirito di iniziativa e imprenditorialità
  • competenze digitali
  • competenze linguistiche (produzione scritta in italiano e in L2)
  • conoscenze tecnico-scientifiche
- FOCUS SU ITALIANO:
  • la lettera formale / informale / aperta
  • testo regolativo / espositivo
  • lettura e comprensione di testi relativi al tema scelto
  • produzione orale
- VALUTAZIONE:
  • disciplinare: voto sui testi prodotti durante il lavoro (orali e scritti) tramite rubriche; relazione finale sul lavoro svolto (riflessioni su di sé durante il lavoro);
  • competenze: valutazione e autovalutazione con rubrica;
  • dell'efficacia del lavoro svolto: la classe è più attenta nell'utilizzo degli spazi? Osservazione dell'insegnante e dei ragazzi.
ALTRE IDEE???
Sarebbe bello trovare il modo di collaborare col Comune o con i genitori...
Significativo durante il lavoro di ricerca sarebbe l'incontro coi vigili di Portogruaro... Far capire che le cose non si devono fare o non fare solo per paura della multa...



1 commento:

  1. I miei preparatissimi colleghi del gruppo Facebook "PBL Italia" mi suggeriscono un'altra idea: un gemellaggio con un'altra scuola italiana o straniera tramite e-twinning per portare avanti lo stesso progetto...

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